Quando concimare il castagno

State cercando informazioni sulla concimazione del castagno? Qual è il concime ideale per il castagno? Cosa c’è da sapere a riguardo? Preparare il terreno per la crescita fruttifera del nostro castagno è indispensabile al fine di garantirgli le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

Tendenzialmente, la concimazione di fosforo e di potassio sono le più importanti: garantiscono, infatti, il fabbisogno energetico necessario per la crescita. La concimazione del castagno avviene in parte quando prepariamo il terreno dell’aiuola.

Concimazione del castagno: che cosa sapere?

In questo caso, provvederemo a dargli una dose di composto organico per coprire le sue esigenze nutritive per due o tre anni. Questo passaggio, ricordatelo, è importantissimo: il castagno non ha bisogno di cure continue né di irrigazioni frequenti.

Oltre alla concimazione, dobbiamo eseguire degli interventi manuali per garantire costante nutrimento. Ad esempio, possiamo inerbire il suolo grazie alle leguminose. Quest’ultime rafforzeranno le energie del castagno.

Ricordiamo anche che è importante la potatura, da eseguire annualmente. Il castagno è una specie in libera crescita, che ha bisogno di alcuni accorgimenti: una minima parte di sforzo se paragoniamo questa specie alle altre.

Periodicamente, dunque, dobbiamo ricordarci di eseguire dei tagli: nello specifico, andremo ad occuparci dei polloni e dei succhioni.

Potatura e controllo dell’acidità del terreno

Questi tagli, che eseguiremo in sicurezza servendoci della strumentazione necessaria, daranno vigore al castagno e gli impediranno di spendere energie inutili in rami improduttivi.

Aggiungiamo, infine, che ad anni alterni, dobbiamo fornire il letame animale. Con la relativa potatura e il letame, ci assicureremo i nutrienti necessari al fine di garantire una crescita sana e forte. Dopodiché, vi consigliamo di controllare anche lo stato di acidità del terreno. Stabiliamo il pH: dovrebbe avere un valore minore di 7. Qualora fosse più elevato, assicuriamoci di aggiungere il solfato di ferro. Speriamo che i nostri consigli vi tornino utili!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *