Fasi della lavorazione del Marrone Antrodocano

Cura del stagneto

La cura del castagneto è necessaria se si vuole avere una buona produzione. La pulizia del terreno e la potatura (febbraio/marzo) sono le principali operazioni.

Raccolta

La raccolta avviene con i metodi classici, con la battitura della pianta e la scardatura ovvero l’estrazione manuale del marrone dal riccio.

Conferimento

Scuratura

Tutto il prodotto viene concentrato presso lo stabilimento della cooperativa velinia dove i marroni vengono scaricati nelle tramogge e, attraverso i nastri trasportatori collocati nei silos riempiti d’acqua per la scuratura.

Asciugatura

Dopo alcuni giorni si vuotano i silos e si trasferiscono i marroni nelle casse di legno di pioppo per l’asciugatura.

Dopo l’asciugatura si ammucchiano per procedere alla spazzolatura a macchina, attraverso nastri trasportatori e alla successiva cernita a mano, per eliminare i frutti bacati.

Insaccamento

La macchina procede poi, grazie ai nastri trasportatori e ad un cilindro foratoi, alla selezione dei marroni di primo, secondo e terzo calibro, in base alla grandezza. La stessa macchina procede automaticamente all’insaccamento.

La produzione annua è di circa 2.500 quintali, che tuttavia non soddisfano la domanda di questo pregiato prodotto. Uno degli obbiettivi principali è quello di giungere alla produzione di 4000 quintali annui ed un riconoscimento qualitativo ulteriore del prodotto.